
“Neo impressionista metafisica” l’azzeccata definizione che gli esperti hanno dato alla sua pittura appassionata, a suoi paesaggi urbani confusi di una luce che non smette di stupire e le sagome intrise di domande delle figure che li popolano, i cieli e gli alberi che parlano di una città che diventa nella pittura di Ofelia, tutte le città dell’essere umano."